Una mostra di interesse internazionale, un'intervista esclusiva per Wuz. A Napoli si celebra l'arte poliedrica di Lorenzo Mattotti
Nelle profondità
Napoli, Castel dell'Ovo, 14 giugno - 28 luglio
Lorenzo Mattotti è considerato uno dei più importanti esponenti del cosiddetto fumetto d'autore: Incidenti, Il Signor Spartaco, Stanze, Nell'acqua e Stigmate sono solo alcune delle sue opere che hanno cambiato la storia della narrativa grafica europea. Ma non ha mai trascurato la ricerca pittorica, quadri di grandi dimensioni realizzati con gli acrilici. O il cinema d'animazione, la pubblicità, l'illustrazione di grandi opere...
Inaugurata a Napoli giovedì 14 giugno la mostra “Nelle Profondità”, personale di Lorenzo Mattotti, uno dei più importanti esponenti del panorama artistico internazionale, sarà aperta fino al 28 luglio.
Ospitata già in Francia, Belgio e Svizzera, la mostra è stata portata a Napoli e promossa dall’Associazione Culturale Hde, con la partecipazione della Fondazione Premio Napoli, della Fondazione Banco di Napoli e di Napoli Comicon; è patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli, dall’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli e dal Comune di Napoli, che ha inoltre messo a disposizione dell’evento le sale del primo e del secondo livello di Castel dell’Ovo.
In esposizione 150 opere che compongono una raccolta intensa, ricca di significati e di visioni, anche destabilizzanti, di fronte alla quale è impossibile non lasciarsi avvolgere e impressionare.
Alla ricchezza dei temi (l’umiliazione e la perdita di libertà e di identità, l’intensità drammatica sprigionata da alcuni luoghi, il contesto urbano, l’innamoramento giovanile, la spiritualità) corrisponde una ricca varietà di tecniche pittoriche: dal pastello alla matita, al carboncino, agli inchiostri che, sfruttando la porosità della carta, liberano immagini inattese.
Con la personale di Lorenzo Mattotti l’associazione Hde realizza la seconda tappa del proprio programma inaugurato il 17 marzo 2007 con una collettiva di illustratori di rilievo internazionale (Altan, Folon, Glaser, Griffa, Loustal, Luzzati, Matticchio, Mattotti, Muñoz, Pericoli, Perini, Pratt, Rauch, Spiegelman, Giandelli, Sempé, Toccafondo), organizzata in collaborazione con Nuages, casa editrice e galleria d’arte di Milano. L'associazione, presieduta dall'architetto Francesca di Transo, è nata nel 2006 con l'intento di promuovere eventi di carattere culturale e artistico per la diffusione e la ricerca nel campo dell'arte, dell'architettura e della letteratura, e di raggiungere questa finalità lavorando in costante sinergia con le istituzioni e con gli altri operatori del settore. Tale sinergia oggi è stata ampliamente raggiunta perché in occasione dell’inaugurazione di “Nelle Profondità” Hde ha lavorato alla realizzazione di altri tre incontri della città con l’opera e la persona di Lorenzo Mattotti:
- Alla presentazione del Catalogo della Mostra "Nelle Profondità", edito dalla casa editrice Nuages, il 13 giugno, saranno presenti Lorenzo Mattotti, Cristina Taverna, direttrice della Nuages e Silvio Perrella, Presidente della Fondazione Premio Napoli.
È prevista inoltre la proiezione di un estratto del documentario dedicato al lavoro di Mattotti, inserito nel programma del Napoli Film Festival, ad opera del Napoli Comicon.
- “Destini d’artisti”: Incontro con Lorenzo Mattotti Napoli - Fondazione Premio Napoli, Palazzo Reale 1 - 15 giugno 2007, ore 17.30.
La Fondazione Premio Napoli propone un’occasione di un confronto tra la città e Lorenzo Mattotti, nell'ambito della rassegna "Destini d'Artisti" che si prefigge l’obiettivo di creare un forte contatto tra gli esponenti della cultura del nostro tempo e il pubblico napoletano. Lorenzo Mattotti verrà intervistato dalla redazione della Fondazione.
- Mithril Production s.r.l. presenta un film di Renato Chiocca (durata 50’)
Cinema Filangieri, via Filangieri 43 - 20 giugno 2007, ore 18.15
Il 20 giugno alle 18.15, verrà proiettato il documentario per la regia di Renato Chiocca su Lorenzo Mattotti, inserito, ad opera del Napoli Comicon, all’interno della rassegna “Napoli Film Festival”. Il documentario nasce dalla volontà di esplorare la sua capacità di incarnare al meglio la figura di artista contemporaneo, libero e popolare, fine conoscitore delle arti figurative ma anche dei mezzi di comunicazione di massa, attraverso i quali è in grado di sperimentare un coerente e sempre dinamico percorso poetico.
Il lavoro dell’artista e la forte suggestione delle sue immagini sono al centro di un documentario d’arte in cui la memoria diventa motivo di creazione ed emozione: al pedinamento dell’artista al lavoro nel suo atelier di Parigi, nelle mostre a lui dedicate fanno eco le testimonianze di amici e collaboratori che con il tempo non solo hanno incrociato la poesia di Mattotti ma hanno contribuito alla sua definizione. Un fuoco incrociato in cui le voci di artisti come Tonino Guerra, Antonio Albanese, il premio Pulitzer Art Spiegelman, Carlo Mazzacurati, Enzo D’Alò, Claudio Piersanti, Enzo Borgini, Jerry Kramski, Gabriella Giandelli fanno emergere la personalità creativa e umana di Mattotti.
Alla documentazione filmata di questi incontri e del processo creativo dell’artista si accompagnano animazioni, film, reading, mostre, scorci urbani e umani, momenti e prodotti di un immaginario guidato dalla visione di un’arte molteplice.
L’opera di Lorenzo Mattotti è quindi protagonista di un film che, seguendo il suo percorso artistico, trova l’occasione per far vivere le suggestioni dei suoi disegni in modo da far conoscere agli spettatori l’intensità e la forza di questo intimo e popolare narratore per immagini.
Intervista a Lorenzo Mattotti in esclusiva per Wuz
La mostra personale Nelle profondità a che cosa si ispira?
È una mostra che è già stata in Belgio, Svizzera e Francia: con il curatore abbiamo deciso di costruire un percorso su cose meno conosciute delle mie attività, lavori che non partono da una committenza precisa o da un progetto di libro, ma dai miei bisogni, mie voglie. Con il titolo Nelle profondità mi riferisco a profondità spaziali, come i grandi paesaggi della Patagonia, o dei sottoboschi e foreste, o alle profondità dello spirito, con disegni molto oscuri, o a quelle dei sentimenti e delle emozioni: sono talvolta disegni molto diretti, non cercano una bella forma e vanno dritti all'essenziale. C'è insomma una ricerca di essenza, di andare sotto la superficie. Esploro anche le profondità nella città, dell'oscurità delle strade, ma contiene anche immagini luminose, o d'amore, come quelle dei corpi che fanno l'amore nell'acqua. Una mostra che tocca lati differenti, e li contiene tutti.
Quali materiali sono stati utilizzati per queste 150 opere?
Utilizzo supporti di vario tipo. non è una mostra di soli originali, ci sono anche schizzi e disegni tratti da miei quaderni, poi ingranditi, o stampe digitali su tela, ingrandite anche di tre metri , presi da schizzi originali tratti da viaggi, ad esempio in Patagonia o in India. L'ingradimento è interessante, perchè fa scoprire il segno nella sua essenza.
C'è anche un video che presento all'interno della mostra: l'ho girato filmando i miei disegni, un mio quaderno. Una strada che mi piacerebbe approfondire in futuro.
Lei ha pubblicato tantissime opere in Italia, e di ogni genere. A cosa sta lavorando, tra i suoi progetti per l'italia?
C'è un libro per bambini, Il mistero delle antiche creature, per Orecchio Acerbo, che avrà le mie illustrazioni, e per Nuages, un grande libro illustrato sul carnevale di Rio, con grandi figure a colori, una sorta di reportage.
Brevi note biografiche
Lorenzo Mattotti è nato a Brescia nel 1954. Ha frequentato la facoltà di Architettura a Venezia (incomincia a pubblicare disegni su "Re Nudo" e una storia a fumetti su "La Bancarella" mentre frequenta ancora l'università). Inizia a pubblicare fumetti nel 1975, spesso in collaborazione con lo sceneggiatore Jerry Kramsky. Fortemente influenzato dai disegnatori argentini Josè Munoz e Carlos Sampayo, entra in contatto nel 1979 con la redazione milanese delle riviste Linus e Alter Alter, allora diretta da Oreste del Buono, dove pubblica nel 1981 il suo primo lavoro importante, Incidenti. Con un gruppo di giovani disegnatori bolognesi darà vita al gruppo Valvoline. Sul supplemento di Alter Alter, autogestito dal gruppo, Mattotti pubblica Doctor Nefasto e Fuochi. Sulla rivista Dolcevita Mattotti pubblica La zona fatua (pubblicata anche in Francia assieme a Labyrinthes, una raccolta di storie brevi). Nel 1990 illustra Pinocchio per la Rizzoli in Italia e per Albin Michel in Francia. Nel 1992 realizza sul testo di Lilia Ambrosi, L'uomo alla finestra pubblicato da Feltrinelli e illustra, per le Edizioni Nuages, Il Padiglione sulle dune di Robert Louis Stevenson. Mattotti ha collaborato anche con il New Yorker, per il quale realizza numerose copertine, Max, Amica, Arté, Glamour, e ancora, Cosmopolitan, Memphys, Vogue e Vanity. Tra i quotidiani con cui collabora: Le Monde, Il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore. Le illustrazioni realizzate per il supplemento sui libri di Le Monde sono state raccolte e pubblicate nel 1998, dalle Edizioni Nuages.
Per la casa editrice francese Seuil ha pubblicato Stigmates, scritto in collaborazione con Claudio Piersanti e illustrato con disegni in bianco e nero, in Italia verrà poi pubblicato nel 1999 dalla Einaudi. Sempre per Seuil, una serie di piccoli disegni, accompagnati da brevi testi, sono pubblicati nel volume La Ligne Fragile. (in Italia, La Linea Fragile, ed. Nuages). Ha realizzato pubblicità per Aperol, Martin Guy e Mc Donald's, manifesti per la promozione turistica e culturale, di impegno sociale come quelli per l'Unicef, per Amnesty International e per Human Rights. Inoltre copertine per libri e CD, sigle televisive e film d'animazione. Mattotti si trasferisce a Parigi, città storicamente attenta alle avanguardie culturali, dove oggi vive e lavora e gode di celebrità e di un grande successo, sia di critica che di pubblico.
A Parigi Mattotti ha anche realizzato importanti campagne di promozione culturale per il comune della città. Mattotti continua sempre la sua ricerca pittorica, realizzando con gli acrilici quadri di grande dimensione. Nel 1999 ha realizzato per le Edizioni Nuages l'Inferno della Divina Commedia e nel 2000 il Manifesto per il Festival del Cinema di Cannes. Del 2002 è il film d'animazione Pinocchio, previsto in uscita nelle sale per il 2002 e diretto da Enzo D'Alò, fondatore dello studio "La Lanterna Magica", che ha già prodotto La gabbianella e il gatto, il cartone animato italiano di maggior successo degli ultimi anni.
| 13 giugno 2007 |
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Di Grazia Casagrande |