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Eventi Off

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. - Associazione culturale Hde
La sede dell'associazione Hde è disponibile anche a ospitare eventi culturali esterni organizzati da altri soggetti, quali case editrici, istituzioni o altre associazioni culturali, come presentazioni di libri, brevi cicli di cineforum, conferenze e corsi didattici.
Attualmente lo spazio ospita l'associazione internazionale lacaniana, di cui è sede di Napoli e alcune attività delle case editrici Cronopio, Compagnia dei Trovatori, Graus, Kairòs.


Scheda tecnica:

-          Sala proiezione con audio in Dolby surround
-          Grande schermo (300x240 cm)
-          Video-proiettore ad alta risoluzione
-          N° 50 posti a sedere
-          Tavolo e microfoni fino a 3 relatori
-          Lettore CD/VCD/DVD
-          Lavagna a fogli mobili
-          Aria condizionata
-          WI-FI Internet
 
 
A richiesta:
-          Servizi di segreteria
-          Progetto grafico e impaginazione
-          Traduzioni linguistiche
-          Servizio di catering

Luca Delgado - Il muro di Roma

Luca Delgado - Il muro di Roma - Associazione culturale Hde
Presentazione del dramma teatrale 
Il Muro di Roma 
(Otma Edizioni Milano)
di Luca Delgado

L’autore napoletano, Luca Delgado, incontra i propri lettori nel corso di una serata evento, dedicata al tema della Unità-Disunità d’Italia. Il Muro di Roma è un dramma teatrale in cui si narrano le vicende dei Padani e dei Napoletani, proiettati nel futuro 2030, in cui sarà stato completato il processo di secessione, con l'erezione di un muro a Roma, che divide Nord e Sud. 
Il testo, dal forte intento provocatorio, all’alba dei festeggiamenti dei 150 anni di Unità d'Italia, mira a stimolare un dibattito sul tema della Natura Duale, su come Nord e Sud abbiano bisogno l’uno dell’altro.  
Il testo è già stato presentato con successo a Sanremo e Milano e prossimamente farà tappa a Roma, Benevento e Messina.
L’evento sarà arricchito dalla performance di attori professionisti, musiche originali, mostra fotografica e degustazione di vini.

Questo il programma completo:
Lettura teatralizzata a cura di Luca Saccoia, Silvia Montieri, Antonella Giaquinto
Musica e ambientazione sonora originale di Vanni Miele
Esposizione delle fotografie dal tema "La Natura Duale": selezione delle fotografie di Andrea Scala e Roberto Stella
Degustazione di Vini: Pallagrello Nero & Casavecchia – Terre del Principe
Introduce e modera: Marlina Manzo

Maurizio Lubrano - Qualcuno le chiama fotografie...

Maurizio Lubrano - Qualcuno le chiama fotografie... - Associazione culturale Hde

graus editore ha il piacere di invitare la S.V. alla presentazione del libro

Qualcuno le chiama fotografie...

di Maurizio Lubrano

Letture di Cristiana Miriam Lepore

Mario De Simone - Non servono parole

Mario De Simone - Non servono parole - Associazione culturale Hde

graus editore ha il piacere di invitare la S.V. alla presentazione del libro

Non servono parole

di Mario de Simone

Ne parlerà con l'autore, Aldo Di Mauro, scrittore

Antonella Sica - Le parole del silenzio

Antonella Sica - Le parole del silenzio - Associazione culturale Hde
graus editore ha il piacere di invitare la S.V. alla presentazione del libro

le parole del silenzio

intervengono con l’autrice:
dott. amedeo manzo, presidente banca bcc napoli
dott. roberto d’angelo, oncologo
coordina:
laura d’alessandro  

I proventi di quest’opera andranno in beneficenza all’Associazione “Granello di Senape” (ONLUS) di Napoli, a sostegno dei bambini della Costa d’Avorio.

“Tradurre (in) Europa” - Festival a Napoli 22-29 novembre 2010

La BIENNALE DELLA TRADUZIONE approda a Napoli con il suo Festival, dopo Parigi, Vienna, Procida e Francoforte. Napoli continua, nei suoi luoghi d’eccellenza, di raccoglimento e di studio, ma anche di allegria e curiosità verso il mondo, a produrre cultura e speranza per la grande comunità cosmpolita e transnazionale dei traduttori e degli amanti delle lingue, e della lettura, dell’ascolto e dei viaggi: tra piazze, vicoli, teatri palazzi monumentali e istituzioni culturali antiche e moderne si danno appuntamento per il primo Festival della Traduzione mai promosso in Europa.

“Tradurre (in) Europa” - Festival a Napoli 22-29 novembre 2010
è l’ultimo, atteso evento della grande maratona di appuntamenti nel carnet del ricco Progetto EST-Europe as a Space of Translation, il progetto europeo penta nazionale (Italia, Francia, Austria, Turchia, Germania, Romania), finanziato con fondi del programma cultura dell’Unione Europea e nel quale l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” riveste il ruolo di Ente promotore e project manager.

EST apre uno spazio di riflessione e approfondimento sulla traduzione, intesa come arte, tecnica e strumento di mediazione tra mondi, lingue, culture, codici ed esperienze.        
Inaugurato con l’evento di presentazione “Napoli 2009, proprio nella città e nell’ateneo dove il progetto nasce, EST ha oggi già al suo attivo tre importanti appuntamenti nella città di Parigi (giugno 2009), in quella di Vienna (novembre 2009), entrambi nella forma di conferenze, letture performative e tavole rotonde; e nella formula seminariale e laboratoriale della Summer School “Homelands in Translation”, alla quale un pubblico di professori, addetti del mestiere (traduttori, dottori, dottorandi, studenti e appassionati) ha partecipato, accolta dalla suggestiva cornice di una sede dell’Orientale presente sull’isola di Procida (settembre 2010). EST è stato presentato e festeggiato in ultimo a Francoforte, nel corso dell’attesissimo appuntamento annuale con la Fiera Internazionale del Libro (ottobre 2010), nella sezione “Weltempfang - Zentrum für Politik, Literatur und Übersetzung”, dando luogo a un intenso dibattito sul ruolo fondamentale e crescente della traduzione nell’Europa plurilingue, oggi e ancor più domani.

EST è stato segnalato dall’Unione Europea e da numerosi enti di cultura sparsi sul territorio europeo, come uno dei migliori progetti di cooperazione internazionale in campo culturale. Infatti, l’Unione Europea ha deciso di sostenere e patrocinare il festival, inserendolo nella ricchissima agenda del Programma Cultura 2007-2013, e permettendo all’Università “L’Orientale”, promotrice del progetto, in collaborazione dell’Università di Vienna e dell’Università Paris VIII, di destinare risorse umane e scientifiche alla promozione di saperi che varcheranno il perimetro accademico per interagire con il fervore culturale della città.
 

Nell'ambito del Festival, l'Hde ospiterà i seguenti eventi:

VENERDI 26 NOVEMBRE - ORE 10.00
Lanterna magica. Traduzioni e riscritture per l'infanzia. Da Pinocchio a Gian Burrasca, da Franti all'«Avaro». Con Johanna Borek, Betül Parlak, Rosario Sparno, Juliane Zeiser. Modera Donatella Trotta. Esposizione di libri per l’infanzia degli editori Donzelli, Kolibrì, Lavieri, Sinnos. A cura di Stefania De Lucia e Daniela Allocca.

 

SABATO 27 NOVEMBRE - ORE 19.30
Il viaggio del traduttore. Vedi i Caraibi e poi muori. Serata multimediale dedicata alle letterature cubana e dominicana. Con Danilo Manera. Leggono Luca Marra e Francesca Esposito. A cura di Antonella Cristiani e Stefania De Lucia. 
Una occasione da non perdere per ascoltare il racconto di esperienze vitali e intellettuali legate alla traduzione, allargando lo sguardo ai Caraibi ispanofoni, includendo autori dominicani.
Un gruppo di attori leggerà una selezione di componimenti nelle due lingue, e anche brani scritti da Danilo Manera su quelle latitudini (specie da A Cuba, Einaudi 2008), dove si racconta il punto d’incrocio tra viaggio e scrittura (anche vicaria, come nel caso della traduzione). Verranno proiettate immagini digitali di quelle isole e culture. In certi momenti, si potrà ascoltare musica caraibica in sottofondo e verranno serviti anche aperitivi cunabi. Un modo per raccontare come l’allestire antologie, il fare ricerca letteraria e il tradurre testi costituisca un viaggio umano e culturale con annesso “contrabbando di sogni” a favore dei propri compaesani.
 

Inoltre in tutta la città si terranno
61 eventi con più di 80 ospiti e relatori di particolare prestigio e personalità, articolati in 10 percorsi tematici distribuiti su 8 giorni in 24 suggestivi luoghi con 57 partner locali, nazionali, internazionali (tra cui 10 università). E con 42 lingue parlate ed esaminate al microscopio, senza contare i dialetti e le lingue antiche. Tra gli ospiti segnaliamo Maddalena Crippa, in una performance con testi da Anna Maria Ortese, Ingeborg Bachmann, Hans-Werner Henze, Erri De Luca, scrittore e traduttore della Bibbia che incontrerà i suoi traduttori in tedesco, israeliano, catalano, castigliano, poetesse di grande rilievo come Ana Blandiana, dalla Romania, con la sua traduttrice-poetessa Bianca Maria Frabotta, Antonella Anedda che si cimenterà in riscritture dal poeta Persiano Hafez con un gruppo di poeti italiani contemporanei; e poi il gruppo di lavoro internazionale del Dizionario degli intraducibili curato da Barbara Cassin del CNRS di Parigi; letture e incontri tra lingue e dialetti, dove potremo ascoltare Michele Sovente leggere se stesso in latino, bacolese e italiano; e poi poetry slam su Marziale, maratone multimediali con aperitivi cubani e letture di letteratura caraibica, musica e poesia dei Balcani, fuochi accesi sull’antico e i suoi adattamenti tra ventesimo e ventunesimo secolo nelle diverse arti con i massimi esperti internazionali del mestiere. Una mostra con inediti di Pier Paolo Pasolini alla fondazione Morra, lingue antiche e moderne risuoneranno nei luoghi più diversi della città, portate dai traduttori “passeurs”, contrabbandieri della cultura. Ne sapremo di più sul Pasolini segreto traduttore dei Carmina Burana e su Pinocchio e Gian Burrasca in turco. Da Dante in persiano e polacco in “Read on Dante, Redone Dante, Ridondante”, alle voci dell’esilio palestinese come della memoria yiddisch, dalla letteratura multiculti che trova inscritta in sé la traccia di una doppia o tripla identità linguistica alle performance di “traduzione in scena col corpo”. Incontri più professionali che inizieranno i giovani al mestiere e alle politiche della traduzione e dell’editoria internazionale. Questi e moltissimi altri appuntamenti, aperti a tutti, di taglio alto ma sempre divulgativo e fatti per un pubblico largo di appassionati, per otto giorni restituiranno a Napoli il volto di Babele.

Giubileo maradoniano, venerdì 29 0ttobre 2010

Giubileo maradoniano, venerdì 29 0ttobre 2010 - Associazione culturale Hde
Da un’idea di Luca Saccoia, organizzazione Interno 5
“Il mio amico D” è uno spettacolo scritto e interpretato da Pietro Tammaro, adattato e diretto da Luca Saccoia; sarà in scena il 29 ottobre alle 22.10 al Lanificio 25 in piazza Enrico De Nicola 46. Lo spettacolo, in forma di monologo, racconta il rapporto che intrattiene il protagonista, il goffo e irresistibile Mauro Manzo, con il mito di Diego Armando Maradona. Nella appassionante carrellata di ricordi Manzo, ormai uscito dall’età dell’adolescenza, finirà per raccontare giochi, sogni e paure di un ragazzino impacciato riuscendo a trovare, nella divertita disamina dei suoi complessi, un’originale poetica. Il monologo, che dura un’ora, ha ricevuto ovunque consensi e ovazioni: dalla toscana Montalcino a Gaeta, nel Lazio. In questa nuovissima veste si avvale di una suggestiva scenografia, firmata da Michele Letizia, e dell’apporto di due musicisti dal vivo: Pasquale Termini (violoncello- a rappresentare la poetica di Manzo), Carmine Brachi (che ha curato la drammaturgia musicale, alle percussioni, che simboleggiano il Manzo tifoso); più la partecipazione straordinaria del cantante Enrico Rocha Varìal (voce- ad incarnare il Diego showmen).
Il titolo dello spettacolo, nell’occasione dei cinquant’anni di Maradona (che cadono il 30 ottobre), diventa anche quello di un contenitore di celebrazioni, un Giubileo maradoniano che culminerà nella pièce, in scena proprio prima della mezzanotte del 29. La giornata, dunque, si svolgerà all’insegna di una ricca “Maratona Maradona” con iniziative cinematografiche, letterarie, gastronomiche e musicali, da “Un Diego per capello”, colazione maradoniana, a “Diego set”, serata disco con musiche dedicate al giocatore; verrà eretta una statua di cioccolato, una scultura in cartapesta e un pastore dei maestri di San Gregorio Armeno e tanto altro. In omaggio al numero di maglia del giocatore, tutti i momenti della giornata partiranno a “e dieci”: fino allo spettacolo “Il mio amico D”, 10.10 di sera, che conclude la manifestazione con gli auguri al Pibe de oro.
Programma della giornata:
8.10 “Diego per capello”, colazione al Bar Nilo che esibisce il capello di Maradona. Chi dimostrerà di aver consumato la colazione avrà diritto ad uno sconto del 10% sullo spettacolo della sera.
9.10 Per tutta la giornata, in via San Gregorio Armeno, sarà possibile ammirare il pastore celebrativo “Il mio amico D” creato ad hoc dai maestri presepiali Rosario e Gennaro Di Virgilio. 
17.10 “DWD” (Diego viva Diego), proiezione di filmati e documentari su Maradona, tra cui il rarissimo “Maradona, un gamin en oro” prodotto dalla Tv francese “Artè”, a cura della Mediateca Santa Sofia.
19.10 AperiDivo alla Galleria Hde in piazzetta Nilo, Maurizio De Giovanni legge il suo racconto “La lunga storia del gol più bello del mondo” che ricostruisce in chiave narrativa e comica il secondo gol di Maradona contro l’Inghilterra a Mexico ’86.
20.10 Presentazione del volume “Volevamo essere Maradona” di Rosario Cuomoal Lanificio 25
21.10 Presentazione della scultura di cartapesta, ad altezza naturale, realizzata dall’artigiano Claudio Cuomo per l’occasione
22.10 “Il mio amico D”, spettacolo di Pietro Tammaro diretto da Luca Saccoia al Lanificio 25
00.10 “Diego set” al Lanificio 25: serata dance con repertorio musicale maradoniano
Iniziative collaterali: alla mezzanotte, apertura della torta artistica creata per l’occasione dalla pasticciera “Beautycake Laura” e della statua di cioccolata raffigurante Maradona creata dalla cioccolateria Oliva di Aversa; al Lanificio verranno trasmessi i contributi filmati raccolti dal regista Massimiliano Pacifico; fino al 29 è attivo su Facebook il concorso letterario “Ho visto Maradona”, organizzato dalla BookFactory di Claudio Calveri nell’ambito del progetto Slow Read “Napoli città della letteratura - Unesco”, che chiama a comporre un racconto in onore del Pibe de Oro (per info www.slowread.wordpress.com).
 
Info Giovanni Chianelli 339 18 94 804
START 0815514981

Associazione internazionale lacaniana - Programma 2010-2011

Associazione internazionale lacaniana - Programma 2010-2011 - Associazione culturale Hde
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Aporie napoletane - La plebe. Filosofia, politica, città. A cura di Ed. Cronopio

Aporie napoletane - La plebe. Filosofia, politica, città. A cura di Ed. Cronopio - Associazione culturale Hde